Cancri Legati all'HPV: Gola, Ano e Prevenzione Efficace

Cancri Legati all'HPV: Gola, Ano e Prevenzione Efficace
Giacomo Bellavista 1 dicembre 2025 8 Commenti

Perché l’HPV è più pericoloso di quanto pensi

La maggior parte delle persone pensa che l’HPV sia solo un problema per le donne, legato al cancro del collo dell’utero. Ma la realtà è molto diversa. Oggi, il cancro alla gola causato dall’HPV è più comune del cancro del collo dell’utero negli uomini negli Stati Uniti. E non è un’eccezione: ogni anno, negli USA, oltre 47.000 casi di cancro sono direttamente legati all’infezione da papillomavirus umano. Di questi, quasi 15.200 sono cancri della gola (orofaringe), oltre 4.300 sono cancri dell’ano, e migliaia altri colpiscono vulva, vagina, pene e collo dell’utero. L’HPV non è un’infezione rara: il 80% delle persone sessualmente attive lo contrarrà almeno una volta nella vita. La maggior parte lo elimina da sola, ma quando persiste, può trasformare le cellule normali in cellule cancerose.

Quale tipo di HPV causa i cancri?

Non tutti i tipi di HPV sono uguali. Ci sono oltre 150 varianti, ma solo poche sono pericolose. I tipi 16 e 18 sono i peggiori: insieme, causano il 70% dei cancri del collo dell’utero e l’85% dei cancri della gola legati all’HPV. Il tipo 16 è il più aggressivo: è presente nella maggior parte dei tumori orofaringei. Il tipo 18 è più legato ai tumori genitali. I vaccini moderni, come Gardasil-9, proteggono contro questi due tipi più altri sette, coprendo il 90% dei casi di cancro legati all’HPV. Questo non è un’ipotesi: è un dato confermato dai centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il vaccino non previene solo il cancro: previene anche le lesioni precancerose che, se non trattate, diventano tumori.

Cancro alla gola: il silenzioso aumento tra gli uomini

Negli ultimi 20 anni, i casi di cancro alla gola causati dall’HPV sono aumentati del 2,7% ogni anno negli Stati Uniti. Oggi, gli uomini hanno quasi il doppio delle probabilità delle donne di sviluppare questo tipo di cancro. Perché? Non è legato al fumo o all’alcol, come i vecchi tumori della gola. È legato al contatto sessuale orale con una persona infetta. Molti non lo sanno: l’HPV si trasmette anche senza rapporti vaginali o anali. Il virus può vivere nella bocca e nella gola per anni senza sintomi. Quando finalmente compare il tumore, spesso è già avanzato. I sintomi? Un nodo al collo che non passa, dolore persistente alla gola, difficoltà a deglutire, voce rauca per più di due settimane. Non sono segnali da ignorare. E non sono rari: negli USA, ogni anno si diagnosticano oltre 21.000 casi di cancro orofaringeo, e il 70% è causato dall’HPV.

Cancro anale: un’altra minaccia sottovalutata

Il cancro anale è meno noto, ma altrettanto serio. Ogni anno, negli USA, si registrano circa 4.300 nuovi casi, e il 91% è causato dall’HPV. È più comune tra gli uomini che hanno rapporti sessuali con uomini, ma colpisce anche donne e persone eterosessuali. I fattori di rischio includono il fumo, un sistema immunitario debole (come in chi ha l’HIV), e un numero elevato di partner sessuali. I sintomi sono spesso confusi con emorroidi: sanguinamento dal retto, prurito, dolore, gonfiore. Molti pazienti aspettano mesi prima di andare dal medico. E quando lo fanno, il tumore è già in stadio avanzato. La buona notizia? Se diagnosticato presto, ha un’alta probabilità di guarigione. Ma non esiste uno screening di massa come il Pap test per il collo dell’utero. La prevenzione, qui, è l’unica arma vera.

Un uomo con un nodulo al collo, confrontato con la sua versione guarita dopo il vaccino somministrato all'età di 11 anni.

La prevenzione che funziona: il vaccino HPV

Il vaccino contro l’HPV è uno dei pochi farmaci che può prevenire il cancro prima che inizi. Funziona meglio se dato prima che una persona inizi ad avere contatti sessuali. I CDC raccomandano la vaccinazione a 11-12 anni, ma è efficace fino ai 26 anni. Per gli adulti tra i 27 e i 45 anni, il vaccino può essere somministrato su consiglio del medico, soprattutto se non è mai stato vaccinato prima. Il vaccino Gardasil-9 richiede due dosi se iniziato prima dei 15 anni, tre dosi se dopo. Non è un’iniezione di routine: è una protezione a lungo termine. Studi mostrano che nei paesi con coperture vaccinali superiori al 90%, come l’Australia, i casi di lesioni precancerose sono calati del 90% nelle giovani donne. E i dati suggeriscono che anche i casi di cancro alla gola potrebbero diminuire drasticamente se i ragazzi fossero vaccinati allo stesso livello delle ragazze.

Perché la copertura vaccinale è ancora troppo bassa?

Negli USA, solo il 65% dei ragazzi e delle ragazze tra i 13 e i 17 anni ha completato il ciclo vaccinale. Perché? Molti genitori pensano che il vaccino incoraggi il sesso precoce. Non è vero: studi su milioni di adolescenti mostrano che i vaccinati non iniziano prima a fare sesso. Altri temono effetti collaterali. Ma gli effetti sono rari e lievi: dolore al braccio, febbre bassa, capogiri. Non ci sono prove di danni gravi. Un altro problema? I medici non lo raccomandano con forza. Solo il 65% dei pediatri lo suggerisce come una vaccinazione essenziale, come quella contro il tetano o la meningite. Invece, lo presentano come opzionale. E quando un medico dice: "È una scelta", i genitori spesso lo rimandano. Ma non è una scelta: è una protezione contro il cancro.

Lo screening per il cancro del collo dell’utero: non basta il Pap test

Per le donne, il Pap test ha salvato milioni di vite. Ma ora c’è qualcosa di meglio: il test HPV primario. Dal 2023, le linee guida americane raccomandano di fare il test HPV ogni 5 anni per le donne tra i 25 e i 65 anni. È più sensibile del Pap test e rileva il virus prima che le cellule cambino. Se l’HPV è positivo, si fa un controllo con Pap o colposcopia. Se è negativo, si può aspettare 5 anni. È meno frequente, più preciso, e meno stressante. E non serve più fare il Pap ogni 3 anni. Questo cambiamento ha reso lo screening più efficiente e accessibile. In alcune aree, si stanno testando anche i test HPV fatti da sé: la donna preleva un campione da casa e lo manda in laboratorio. Ha aumentato la partecipazione del 24% nelle donne che evitano gli esami ginecologici.

Perché non esiste uno screening per la gola o l’ano?

Non c’è un test standardizzato per rilevare l’HPV nella gola o nell’ano. Non esiste un tampone affidabile come il Pap. Per questo, la vaccinazione è l’unica difesa efficace. Alcuni medici fanno esami visivi o biopsie in casi ad alto rischio (come persone con HIV o che hanno già avuto lesioni), ma non è una strategia di massa. E non funziona bene. La prevenzione primaria - cioè fermare l’infezione prima che inizi - è l’unica strada sicura. I test di screening per la gola e l’ano sono ancora in fase sperimentale. Non aspettare che arrivino. Vaccina ora.

Un flacone del vaccino HPV come supereroe che protegge la città dai tumori, con persone di ogni età che si vaccinano.

Chi è a rischio? Tutti, ma alcuni di più

Le persone bianche non ispaniche hanno tassi più alti di cancro alla gola legato all’HPV rispetto ad altri gruppi. Gli uomini hanno quasi il doppio del rischio delle donne. Le persone con un sistema immunitario compromesso - come chi ha l’HIV o fa trapianti - hanno un rischio molto più elevato. E i fumatori hanno un rischio triplicato. Ma il rischio più grande non è l’età, il sesso o la razza: è non essere vaccinati. Anche se hai avuto un solo partner, anche se hai avuto rapporti protetti, anche se non fumi: se non sei vaccinato, sei esposto. L’HPV non sceglie chi infettare. Si diffonde silenziosamente. E il cancro arriva anni dopo.

Il costo della malattia: non è solo fisico

Un paziente con cancro alla gola legato all’HPV spende in media quasi $200.000 in cure, anche con l’assicurazione. Molti perdono il lavoro per mesi. Alcuni non riescono più a deglutire normalmente. Altri perdono la voce. La terapia può includere chirurgia, radioterapia, chemioterapia - o una combinazione. E non finisce qui. Dopo la cura, c’è la paura della ricaduta. E lo stigma. Molti pazienti si sentono colpevoli, come se avessero fatto qualcosa di sbagliato. Ma l’HPV è come il raffreddore: quasi tutti lo prendono. Non è una punizione. È un virus. E la prevenzione è un diritto, non un lusso.

Cosa puoi fare ora

  • Se hai tra i 9 e i 26 anni: vaccinati. Non aspettare. È la cosa più importante che puoi fare per il tuo futuro.
  • Se hai tra i 27 e i 45 anni: parla con il tuo medico. Se non sei mai stato vaccinato, potrebbe esserti utile.
  • Se sei una donna tra i 25 e i 65 anni: chiedi il test HPV primario ogni 5 anni. Non accontentarti del Pap solo.
  • Se hai figli: vaccinali a 11-12 anni. Non aspettare che crescano. Il vaccino funziona meglio prima del primo contatto sessuale.
  • Se sei un medico: raccomanda il vaccino come un’altra vaccinazione essenziale. Non chiedere "Vuoi?". Dì: "Questo è quello che protegge tuo figlio dal cancro".

Il futuro è già qui

Se raggiungiamo il 90% di copertura vaccinale nei ragazzi e nelle ragazze entro il 2030, il cancro del collo dell’utero potrebbe scomparire come problema di salute pubblica entro il 2050. Allo stesso modo, i cancri alla gola e all’ano potrebbero diventare rari. L’Australia è già sulla strada: ha quasi eliminato il cancro del collo dell’utero tra le giovani donne. L’Italia ha un’ottima copertura vaccinale per l’HPV, ma non è uniforme. In alcune regioni, la copertura è sotto il 70%. Non basta. Dobbiamo fare di più. Perché ogni vaccino somministrato oggi è una vita salvata domani. Non è una scelta. È un dovere.

L’HPV può causare cancro anche se non ho mai avuto rapporti vaginali?

Sì. L’HPV si trasmette anche attraverso il contatto pelle-pelle, inclusi rapporti orali e anali. Non serve avere rapporti vaginali per contrarre il virus. Molti casi di cancro alla gola sono causati da HPV trasmesso con il sesso orale. Anche un solo partner può essere sufficiente per il contagio.

Il vaccino HPV è sicuro per i maschi?

Sì. Il vaccino è sicuro e efficace per uomini e donne. Protegge dai cancri dell’ano, della gola e del pene, e riduce la trasmissione del virus ai partner. Negli USA, oltre 120 milioni di dosi sono state somministrate a uomini senza segnalazioni di effetti collaterali gravi.

Se ho già avuto l’HPV, il vaccino serve ancora?

Sì. Il vaccino protegge contro più tipi di HPV. Anche se hai un tipo, potresti non essere infettato dagli altri. Il vaccino può ancora prevenire infezioni da tipi diversi, inclusi quelli più pericolosi come il 16 e il 18. Non è troppo tardi.

Il vaccino HPV causa infertilità?

No. Non ci sono prove scientifiche che il vaccino causi infertilità. Al contrario, prevenire il cancro del collo dell’utero protegge la fertilità. Le donne che sviluppano lesioni gravi spesso devono subire interventi chirurgici che possono compromettere la capacità di rimanere incinte. Il vaccino evita questo.

Perché il vaccino si fa a 11-12 anni e non più tardi?

Perché il sistema immunitario risponde meglio prima dell’esposizione al virus. A quell’età, il corpo produce anticorpi più forti e duraturi. Inoltre, il vaccino richiede solo due dosi se somministrato prima dei 15 anni, mentre dopo serve un ciclo di tre dosi. Più presto lo fai, più facile e meno costoso è.

8 Commenti

  • Gabriella Dotto

    Gabriella Dotto

    dicembre 2, 2025 AT 17:58

    Ma chi se ne frega se è HPV, cancro alla gola o al culo? Io ho 24 anni e ho fatto il vaccino a 12, ma mia sorella no, e ora la mamma le dice che "è troppo tardi". MA NON È TARDISSIMO. BASTA UNA DOSE E GIÀ TI PROTEGGE. Non voglio che mia sorella finisca in chemio a 30 anni per colpa di un’iniezione che non ha voluto. 🤬💉

  • stefano pierdomenico

    stefano pierdomenico

    dicembre 3, 2025 AT 02:02

    Ah sì, ecco la solita narrazione da CDC: vaccino = salvezza. Ma dove sono i dati longitudinali sull’impatto reale sui tumori orofaringei in Italia? Il 90% di copertura in Australia? Fantascienza. Qui da noi, il 70% di copertura è un miraggio, eppure i casi di cancro alla gola sono stabili da 15 anni. Il vaccino non è una bacchetta magica: è un’arma in un sistema sanitario che non sa fare screening. E poi, perché nessuno parla del rischio di autoimmunità da adiuvanti? Sì, lo so, "non ci sono prove", ma la scienza non è un dogma, è un processo. 🤓

  • Vincenzo Paone

    Vincenzo Paone

    dicembre 4, 2025 AT 10:33

    Il vaccino HPV è uno dei pochi interventi preventivi nella storia della medicina che ha dimostrato un impatto diretto e misurabile sulla riduzione dei tumori. Studi pubblicati su The Lancet e NEJM mostrano che in Svezia, dopo 12 anni di vaccinazione di massa, i casi di lesioni precancerose sono diminuiti del 88% nelle coorti vaccinate. Non è opinione: è evidenza. E la mancanza di screening per gola e ano non è un limite tecnico, ma politico. Se investissimo come per il Pap test, avremmo già test validati. Il problema non è il virus, è la nostra indolenza.

  • Lorenzo L

    Lorenzo L

    dicembre 5, 2025 AT 03:58

    ma seriamente? io ho fatto il vaccino a 18 e mi è venuto il braccio gonfio per 3 giorni... e ora mi dite che se non l'ho fatto a 11 sono un idiota? io ho un solo partner e non fumo... perché dovrei preoccuparmi? 😴

  • Andrea Andrea

    Andrea Andrea

    dicembre 6, 2025 AT 15:26

    Il test HPV primario è ormai la linea guida nazionale dal 2023. Le donne tra i 25 e i 65 anni devono richiederlo esplicitamente al proprio medico, poiché molti ospedali ancora lo offrono solo su richiesta. Il Pap da solo non è più sufficiente. Il test HPV ha una sensibilità del 94% contro il 55% del Pap per le lesioni di grado alto. Non aspettate che vi venga proposto: chiedetelo.

  • giulia giardinieri

    giulia giardinieri

    dicembre 8, 2025 AT 12:59

    Io ho 32 anni, ho avuto un solo partner, non fumo, e ho fatto il vaccino a 28. Mi hanno detto "ma ormai è inutile". Invece no. Ho il tipo 16, ma il vaccino mi ha protetto dal 18 e dal 31. E ora ho un figlio di 8 anni: l’ho vaccinato. Perché? Perché non voglio che cresca con la paura che un bacio possa ucciderlo. 💕

  • Francesca Cozzi

    Francesca Cozzi

    dicembre 10, 2025 AT 01:21

    ma il vaccino fa male? mi hanno detto che fa venire le convulsioni e che ti fa perdere la memoria... e poi, se lo fai, ti rendi conto che è come se ti dicessero "sei una che fa sesso"? io ho 15 anni e ho paura... 😭

  • Michele Pavan

    Michele Pavan

    dicembre 10, 2025 AT 20:49

    Ah sì, l'Italia ha "un’ottima copertura"... come l’Italia ha "un’ottima cucina". Sì, a Milano e Bologna. A Catania? A Crotone? A Enna? La copertura è sotto il 50%. E i pediatri? Li trovi più facilmente al bar che in ambulatorio. E quando lo fanno, lo dicono come "eh, se vuoi". Non è un vaccino. È un atto di fede. E noi siamo un paese che crede nei miracoli... ma non nelle vaccinazioni. 😏

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